S c Uo L a   C a t t Ol i C a   M a t e R n a   e d   E l e m E n t A r e
St.   C a t h e r i n e   C a t h o l i c   P r e   -   P r i m a r y   S c h oo l
L a k k a   -   F r ee t o w n   (S i e rr a   L e o n e)

P e r   c o s t r u i r e   i l   f u t u r o

Voglio una scuola per i miei bimbi

La fondatrice Maria Teresa Nardello

Mi chiamo Maria Teresa Nardello, sono un’insegnante in pensione e vivo a Lakka, alla periferia di Freetown, in Sierra Leone. Ho lavorato per anni con padre Bepi Berton, presso la sua missione, ed ora mi dedico soprattutto alla St. Catherine School di Lakka, col patrocinio della Missione Cattolica, della Associazione Scotia Aid, in accordo con le Autorità locali, con l’aiuto delle varie Organizzazioni, ma anche di molte persone care che mi sostengono in mille modi, da ogni dove.

 

 

Nursery - Alessandra

I Fiori di Sierra Leone sono i nostri alunni

 

Racconta Maria Teresa: "La scuola porta il nome Caterina, in ricordo di mia madre. È stata fondata nel 2011.

I Fiori di Sierra Leone sono i nostri alunni: bambini dai 3 ai 12 anni, attualmente 150, fino alla terza classe.

Presto completeremo il ciclo elementare fino alla sesta classe ed intensificheremo i Corsi di alfabetizzazione per adulti.

Oggi, nella scuola St. Catherine, operano una direttrice, 5 insegnanti, riconosciuti dal Ministero dell’Educazione, e varie figure educative.

Accogliamo anche alunni con problemi psico-fisici e figli di famiglie povere o numerose, con cui collaboriamo sostenendoli anche economicamente..."

 

 

Esplorazione ambientale ed orientamento

Sole, mare e tanta arte... di arrangiarsi

 

Il sole alimenterà dal 2014 i pannelli solari per un frigo, una fotocopiatrice o un videoproiettore, quando servono, per i telefonini. La corrente elettrica pubblica? Non c’è.

Il mare e la spiaggia sono la nostra palestra, il nostro spazio libero, per i sogni… Sono territorio da esplorare, da cui partire, dove ritrovarsi per il Natale, il Capodanno, fonte di vita e lavoro.

Per l’acqua da bere e cucinare, nella scuola, abbiamo costruito una cisterna aerea, rifornita dalla diga pubblica.

Abbiamo servizi igienici ed infermeria.

L’edificio funziona, ma ogni tanto servono “cerotti” per aggiustare qua e là. Inevitabile!  L’anno scorso le finestre sono diventate… finestre ed i soffitti, un tetto per riparare dall’acqua e dal sole.

I Sierraleonesi sono gente allegra, ben disposta, ingegnosa. Sono veri artisti nell’arte di arrangiarsi.

 

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